La sacralità del paesaggio, da Palma il giovane a Zoran Music, 21 Ottobre-2 Dicembre 2018, Castello di Morozzo (CN)

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La sacralità del paesaggio, da Palma il giovane a Zoran Music, 21 Ottobre-2 Dicembre 2018, Castello di Morozzo (CN)

Messaggio  Lucamenes il Mer 17 Ott 2018, 09:42

"LA SACRALITA' DEL PAESAGGIO. CAPOLAVORI DA COLLEZIONI PRIVATE"
...da Palma il Giovane a Zoran Music...

Castello di Morozzo (CN) dal 21 Ottobre al 2 Dicembre 2018



Info: Castello di Morozzo, Via Galimberti, 5 - Morozzo (CN) - Tel. +39 3396348842 - mail: info@castellodimorozzo.it

Orari di visita:
Giovedì: previo appuntamento telefonico, dalle 15.00 alle 18.30;
Venerdì e Sabato dalle 15.00 alle 18.30;
Domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.30.


Dal 21 ottobre al 2 dicembre il Castello di Morozzo ospita la mostra “La sacralità del paesaggio - Capolavori da Collezioni Private”. L’evento, realizzato con il patrocino di Comune, Provincia di Cuneo e Regione Piemonte, è curato dalla dottoressa Carla Bertone e dal dottor Giorgio Barberis.

Si tratta di un allestimento che tende a portare a conoscenza di un vasto pubblico l'evoluzione dell'arte dal ‘400 al '900 tramite opere note ed inedite (quadri, sculture, disegni, bozzetti) di grandi autori che hanno interpretato con le diverse tecniche il paesaggio nazionale ed internazionale, partendo dall’interpretazione quattrocentesca fino a quella romantica per giungere alle rivisitazioni del XX secolo fino a quelle attuali dell’arte digitale. Il tutto grazie alla collaborazione di alcuni grandi collezionisti contemporanei che mettono a disposizione della mostra circa settanta opere di livello museale. L’utilizzo del Castello di Morozzo (riaperto al pubblico solo nel 2012 dopo accurati restauri) permette anche di valorizzare questo prezioso bene culturale, già proprietà dei marchesi di Pamparato, ricco di magnifici saloni ed impreziosito da un parco floreale e faunistico di grande vastità.

Attraverso il tema del paesaggio, si cerca di raccontare il “film” artistico di oltre due secoli nonché far apprezzare le architetture ripristinate e la ricchezza ecologica del nostro territorio tendendo a ripetere il successo della mostra organizzata nel Castello nell’anno 2017 (Il ‘900 italiano. Da Felice Casorati ai giorni nostri). La rassegna sarà accompagnata da un prezioso catalogo e verrà diffusa cercando di coinvolgere un vasto pubblico nonché le scuole di ogni ordine e grado. Il bisogno di operare in sinergia con arte, beni culturali e ricchezza faunistica e floreale deriva dal fatto che il territorio della Provincia di Cuneo sta diventando sempre più meta turistica.

Verranno esposti, presso il castello e il giardino, disegni, dipinti, sculture e installazioni di numerosi artisti tra cui: Vincenzo da San Gimignano (XV secolo), Palma il Giovane, arazzi del ‘600 e del ‘700, dipinti dell’800 e ‘900 di Lorenzo Delleani, Giuseppe Falchetti, Giuseppe Gheduzzi,Carlo Pittara, Arturo Tosi, Paulucci Enrico, Francesco Menzio, Giacomo Balla, Michele Baretta, Piero Gilardi, Gino Covili, Agostino Bonalumi, Antonio Nunziante, Tabusso Francesco, Iller Incerti, Beppe Gallo, Giovanni La Cognata, Velasco Vitali, Alessandro Tofanelli, Giovanni Gagino, Giorgio Tonelli, Tano Festa, Anton Zoran ed altri grandi rappresentanti dei periodi cui fa riferimento l’evento.

fiere gastronomiche del Cuneese
MOROZZO - martedì 09 ottobre 2018, 20:40
Morozzo
A Morozzo la mostra 'La sacralità del paesaggio - Capolavori da Collezioni Private'
L’evento, realizzato con il patrocino di Comune, Provincia di Cuneo e Regione Piemonte, è curato dalla dottoressa Carla Bertone e dal dottor Giorgio Barberis
Dal 21 ottobre al 2 dicembre il Castello di Morozzo ospita la mostra “La sacralità del paesaggio - Capolavori da Collezioni Private”. L’evento, realizzato con il patrocino di Comune, Provincia di Cuneo e Regione Piemonte, è curato dalla dottoressa Carla Bertone e dal dottor Giorgio Barberis. Tra gli enti a sostegno del progetto si ricordano: Fondazione CRT e Fondazione CRC, Banca Alpi Marittime, Banca di Pianfei e Rocca de’ Baldi, l’Associazione Culturale Saviglianese “Giuseppe Morino”, l’Associazione Polisportiva ASD Morozzo, la Direzione del Castello di Morozzo, Gredo s.a.s. di Torino, Kunst Studio Savigliano (grafica, editoria, comunicazione), soggetti privati e l’emittente Telecupole di Cavallermaggiore.

Si tratta di un allestimento che tende a portare a conoscenza di un vasto pubblico l'evoluzione dell'arte dal ‘400 al '900 tramite opere note ed inedite (quadri, sculture, disegni, bozzetti) di grandi autori che hanno interpretato con le diverse tecniche il paesaggio nazionale ed internazionale, partendo dall’interpretazione quattrocentesca fino a quella romantica per giungere alle rivisitazioni del XX secolo fino a quelle attuali dell’arte digitale. Il tutto grazie alla collaborazione di alcuni grandi collezionisti contemporanei che mettono a disposizione della mostra circa settanta opere di livello museale. L’utilizzo del Castello di Morozzo (riaperto al pubblico solo nel 2012 dopo accurati restauri) permette anche di valorizzare questo prezioso bene culturale, già proprietà dei marchesi di Pamparato, ricco di magnifici saloni ed impreziosito da un parco floreale e faunistico di grande vastità.

Attraverso il tema del paesaggio, si cerca di raccontare il “film” artistico di oltre due secoli nonché far apprezzare le architetture ripristinate e la ricchezza ecologica del nostro territorio tendendo a ripetere il successo della mostra organizzata nel Castello nell’anno 2017 (Il ‘900 italiano. Da Felice Casorati ai giorni nostri). La rassegna sarà accompagnata da un prezioso catalogo e verrà diffusa cercando di coinvolgere un vasto pubblico nonché le scuole di ogni ordine e grado. Il bisogno di operare in sinergia con arte, beni culturali e ricchezza faunistica e floreale deriva dal fatto che il territorio della Provincia di Cuneo sta diventando sempre più meta turistica.

A Morozzo, a partire dal 1951, grazie al grande Ernesto Caballo, si sono alternati concorsi di pittura ed esposizioni d’arte che hanno visto presenti con i loro lavori autori del calibro di Giulio Boetto, Eso Peluzzi, Felice Vellan, Teonesto Deabate, Domenico Valinotti, Massimo Quaglino, Ego e Dada Bianchi, Felice Casorati, Francesco Menzio ed Enrico Paulucci. La stessa Morozzo, fu area prediletta di Lorenzo Delleani che immortalò sulle proprie tele boschi, laghetti e suggestivi scorci della zona. Verranno esposti, presso il castello e il giardino, disegni, dipinti, sculture e installazioni di numerosi artisti tra cui: Vincenzo da San Gimignano (XV secolo), Palma il Giovane, arazzi del ‘600 e del ‘700, dipinti dell’800 e ‘900 di Lorenzo Delleani, Giuseppe Falchetti, Giuseppe Gheduzzi,Carlo Pittara, Arturo Tosi, Paulucci Enrico, Francesco Menzio, Giacomo Balla, Michele Baretta, Piero Gilardi, Gino Covili, Agostino Bonalumi, Antonio Nunziante, Tabusso Francesco, Iller Incerti, Beppe Gallo, Giovanni La Cognata, Velasco Vitali, Alessandro Tofanelli, Giovanni Gagino, Giorgio Tonelli, Tano Festa, Anton Zoran ed altri grandi rappresentanti dei periodi cui fa riferimento l’evento.

La mostra “ La sacralità del paesaggio” verte su un tema profondamente didattico e di attualità. Nei più piccoli vuol suscitare stupore e meraviglia. Agli adulti la mostra propone un viaggio nel tempo e nello spazio tra scenari paesaggistici che, inevitabilmente, portano alla riflessione sulla salvaguardia del pianeta e sulla riduzione dei fattori inquinanti.
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